Ho comprato in un negozio TIM una scheda ricaricabile per iPad a giugno dello scorso anno, chiedendo che mi venisse emessa una fattura. Questa normale richiesta ha lasciato le commesse allibite. Inizialmente mi hanno detto che non si poteva fare, poi insistendo mi hanno dato un modulo da compilare e inviare via fax al loro […]

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In un mondo sempre più connesso, dove si moltiplicano le iniziative per fare networking, trovo interessante il servizio “Meet and Seat” che KLM offrirà a breve: poter scegliere al momento del check-in online i vicini sulla base del loro profilo LinkedIn. Chiaramente a condizione che tutte le parti abbiano aderito al programma. Come dicevo, si […]

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Sono d’accordo che un testimonial debba garantire grande visibilità per un’azienda… Però oltre alla visibilità dovrebbe anche rafforzare la credibilità dell’azienda stessa. E quindi non riesco a capire come Mercedes (o chi per lei) possa aver avuto l’idea di usare Che Guevara per presentare le sue auto ad emissione zero e il suo programma di car sharing… […]

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Greenpeace è una realtà che osservo sempre con grande interesse. Dal punto di vista della comunicazione non convenzionale sono davvero bravi. Hanno risorse limitate, decisamente inferiori ai loro avversari, eppure con operazioni di vera guerrilla marketing riescono a farsi notare e a rendere la lotta di Davide contro Golia un po’ meno impari… Per l’ultima […]

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In un post di un paio di settimane fa scrivevo dell’importanza del made in Italy come fattore sul quale costruire la differenziazione. Un brand, un invisible asset che potrebbe consentire alle aziende italiane di competere su una leva diversa dal prezzo. Beh, proprio nei giorni scorsi ho letto che l’Australian Surf Craft Industry Association (l’associazione […]

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Target, il secondo più grande rivenditore al dettaglio nel mondo dopo Wal-Mart, ha deciso di utilizzare come modello nel suo ultimo catalogo di moda per bambini anche un bimbo nato con la sindrome di down. Lo stesso bambino che qualche mese fa aveva fatto la sua comparsa nel catalogo di Nordstrom, la catena americana di […]

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Quello che dicono tutti (a ragione) è che la prima cosa da fare per un’azienda che decide di operare sul web è mettersi in ascolto: stare a sentire cosa dicono i clienti, ma anche i fornitori e i concorrenti. Raccogliere spunti e suggerimenti, ma anche critiche. Solo in un secondo momento, cioè dopo aver capito […]

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Tra i metodi utilizzati per la generazione di idee nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto (o servizio) c’è l’analisi dei benefici: si determinano cioè quali specifiche caratteristiche il consumatore desidera all’interno di una categoria di prodotti e quali sono le carenze percepite nelle referenze già in commercio. In altre parole, l’azienda cerca di […]

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