Widiba Home: la banca a casa tua

Widiba Home: "Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto".

Ho sempre pensato che la tecnologia fosse un mezzo, non un fine: dovrebbe aiutarci a vivere meglio, semplificarci la vita, consentirci di fare cose che altrimenti sarebbero difficili, se non impossibili, da realizzare.
Sono troppo ottimista? Forse, ma finché siamo noi a guidare l’innovazione tecnologica, ne siamo anche responsabili, siamo cioè noi a decidere che direzione dare alla tecnologia, se utilizzarla per aiutare tutti o avvantaggiare solo alcuni.

Aiutare le persone a vivere meglio, se ci pensate, deriva dal saperle ascoltare.

Come scrivevo in un altro post di qualche mese fa, una valida strategia di marketing comincia con l’ascolto: ascoltare ciò che dice il pubblico che ci interessa raggiungere, osservare quello che fa, cercare di capire cosa si cela dietro determinati suoi comportamenti.

Un'efficace strategia nasce ascoltando il pubblico, ma allo stesso tempo anche osservando ciò che succede nel nostro mercato di riferimento e, più generale, cercando di capire dove sta andando il mondo, quali sono i cosiddetti scenari e i macro trend, così da saper cogliere i segnali importanti e quindi riuscire a rispondere per primi, in maniera diversa e innovativa, ai bisogni dei clienti.

Facile a dirsi, difficilissimo a farsi, ve lo assicuro.
È difficile mettersi davvero in ascolto, riuscire mettere il naso fuori dal proprio mercato, capire come collegare la propria attività a macro trend apparentemente lontanissimi. Entrano in gioco fattori come la cultura aziendale e le abitudini, a causa delle quali spesso le aziende subiscono il cambiamento, anziché cavalcarlo, stanno a guardare il mondo che cambia senza cercare di invertire la rotta e inevitabilmente soccombono.

Per fortuna ci sono le eccezioni. Idee straordinarie che nascono dalle contaminazioni, dal riuscire ad incastrate pezzi di puzzle che apparentemente non sono incastrabili.

Sto per raccontarvi ancora una volta della banca Widiba, di cui ho già scritto a proposito di strategia e innovazione, della loro abilità, pur essendo una banca online, di bilanciare la componente tecnologica con una componente umana molto forte (questo il post a cui faccio riferimento) e di quanto siano bravi a fare social customer care, un concetto di cui molti si riempiono la bocca, ma dove poi la gran parte delle aziende pecca in quanto a execution.

Il settore bancario non sta vivendo un momento favorevole, credo ne siate tutti consapevoli.
Le banche stanno progressivamente riducendo il numero delle loro filiali: secondo un articolo del Sole 24 Ore pubblicato a fine 2016, sarebbero 3.250 gli sportelli da chiudere in Italia nei prossimi 4 anni.

La chiusura delle filiali si accompagna a un progressivo invecchiamento della popolazione (oltre il 22% degli italiani ha più di 65 anni), e spesso per gli anziani, così come per tutti coloro che non hanno dimestichezza con la tecnologia, lo sportello è l’unica alternativa per dialogare con un istituto bancario.

Cosa fare? Stare a guardare il Titanic che affonda, cercando di limitare i danni, oppure trasformare una situazione di crisi in un’opportunità di crescita, di acquisizione di nuovi clienti, approfittando anche dei vantaggi offerti dalla tecnologia?

Qui entra in gioco la capacità di Widiba saper vedere delle opportunità dove altri vedono solo minacce e di saper cogliere queste opportunità in modo innovativo, quasi con spirito pionieristico.
Un detto popolare recita: “Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto”, ed è esattamente ciò che deve aver pensato Widiba, che ha risposto alla chiusura delle filiali portando la banca direttamente a casa nostra, col progetto Widiba Home.
Attraverso una semplice app e un paio di “occhiali”, da metà novembre infatti sarà possibile entrare in una filiale Widiba, un’agenzia vera e propria riprodotta virtualmente, stando comodamente seduti sul divano di casa, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno.
Le attività in filiale avverranno attraverso comandi oculari e vocali, con il supporto, se necessario, di un umanoide: all’utente sarà sufficiente voltare la testa per vedere ciò che accade intorno a sé e comunicare vocalmente con l’umanoide per poter effettuare le disposizioni che desidera.
Questo video rende benissimo l'idea di come funzionerà Widiba Home:

Non contenti di portare la filiale a casa nostra, il concetto di prossimità della banca verrà declinato anche per strada, con il progetto Widiba Street: un mezzo itinerante offrirà ai clienti la possibilità di fruire della banca a 360°, dal prelievo dei contanti alla componente informativa e dispositiva. Dopotutto, se il delivery nelle città è un trend in forte crescita, perché limitarsi ad alcuni settori (food&beverage) e non provare ad osare, a sperimentare, anche in questo caso?

Niente viaggi in macchina per raggiungere la filiale più vicina, niente code agli sportelli, niente orari di apertura… Quello di cui hai bisogno, quando vuoi.
Ditemi voi se questo non è rispondere ad un reale bisogno del pubblico, sfruttando la tecnologia per semplificargli (enormemente) la vita.

 

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