HR chiama Marketing

Ho conosciuto Rosanna Del Noce online, esattamente come è successo con Barbara Galli (suo il guestpost sull’economia comportamentale e nudge).
Rosanna è CEO di 
Recround - HR Advisor –Trainer (questo il suo profilo LinkedIn) .

Entrambe appassionate della sempre più frequente contaminazione tra Marketing ed HR, ci siamo trovate più volte a condividere articoli su questo tema e a commentarli, partendo però da due punti differenti: io vengo dal marketing, la sua esperienza invece è in ambito HR.
Un giorno ci siamo incontrate e, consapevoli che il tema che ci appassionava stava diventando importante e rilevante presso un numero sempre maggiore di realtà, abbiamo deciso di dare vita all’iniziativa
HR chiama Marketing, che fino ad ora si è tradotta in una serie di interviste a manager d’azienda su come loro percepiscono questo trend, sia all’interno delle loro organizzazioni, che fuori (per chi volesse saperne di più, qui tutte le interviste pubblicate finora)

Per non rischiare di essere troppo autoreferenziale, ma anche perché ho già avuto modo di raccontare più e più volte su questo blog il mio punto di vista sul tema, mi piaceva l’idea che fosse la mia “partner in crime” su questo progetto a raccontarlo in dettaglio. E così le ho chiesto di rispondere a qualche domanda…

—————————————————————————————————————————————————————————————————--

Perché abbiamo creato il progetto HR chiama Marketing?
Stiamo partecipando a un’evoluzione dell’essere umano che impatta direttamente sulle organizzazioni aziendali e sulle modalità con le quali queste ultime sono chiamate a lavorare e a comunicare purpose, valori e brand.
Quando parlo di valori mi riferisco a qualcosa di più vivo di un semplice termine cristallizzato in uno slogan. I valori sono il frutto di gesti, parole e sguardi che quotidianamente scambiamo con i colleghi, i clienti e le persone che ruotano intorno alla nostra azienda, al nostro lavoro. I valori sono davanti agli occhi di tutti e non dentro uno spot con il quale proviamo a venderci. 

Da qui nasce l’idea dell’iniziativa HR chiama Marketing, dalla consapevolezza che i dipendenti di un’azienda sono, più o meno consapevolmente, gli unici media e testimonial a cui il mercato riconosce sempre maggiore credibilità. L’area HR, così come il Marketing e la Comunicazione, hanno oggi un grande compito: ascoltare e riconoscere innanzitutto cosa sta accadendo dentro di loro, cosa è cambiato nella loro stessa identità personale e professionale. 
Il progetto HR chiama Marketing ha come obiettivo quello di dare voce e corpo a una sinergia strategica che, partendo da questa consapevolezza, sia capace di intercettare e trasmettere all’esterno tutto ciò che di prezioso, autentico e distintivo c’è in ogni organizzazione. 

Quali sono i principali insight raccolti dalle diverse interviste?
La nostra iniziativa mi ha permesso di conoscere persone speciali, speciali nella loro unicità. Il primo insight riguarda la forza dell’autenticità con cui ogni persona trasmette un suo messaggio al mondo. Ascoltare e guardare davvero una persona significa lasciare spazio al mistero, a quella quota di irripetibilità e esperienza che, se accolta con pura curiosità, può dare davvero vita a una prospettiva più ampia e illuminante. Molte interviste sono state un continuo work in progress proprio perchél’obiettivo della nostra iniziativa èsempre stato quello di comunicare innanzitutto l’essenza ma anche il coraggio di un’idea, di un’iniziativa, di un’esperienza. 

L’intervista a Barbara Galli è sicuramente l’esempio di come tutto questo venga premiato e amplificato dalle persone che si sono riconosciute nell’essenza delle sue parole e hanno scelto di dargli ulteriore forza e visibilità sui social.

Il secondo insight raccolto è relativo a ciò che si scatena dopo la pubblicazione delle interviste. In quei momenti in  cui il cosiddetto network rivela subito la sua energia e ci dimostra che il mondo On Line è in realtà un mondo On Life abitato da vitalità e persone apparentemente distanti che sanno ritrovarsi magicamente vicine al di là di qualsiasi ruolo e appartenenza. 

L’ultimo insight ricevuto è che stiamo vivendo un’evoluzione epocale che ci vede autori di connessioni e progetti inaspettati e preziosi. 
Il cambiamento che stiamo vivendo mi fa pensare al Burning Man Festival, un evento che si tiene nel deserto del Nevada. Centinaia di volontari si ritrovano per realizzare opere tanto incantevoli quanto temporanee: le opere vengono infatti bruciate alla fine dei sette giorni dell’evento.

Una delle installazioni del Burning Man Festival 2018. Fonte:  mymodernmet.com

Una delle installazioni del Burning Man Festival 2018. Fonte: mymodernmet.com

In questo luogo quasi surreale regnano valori come la partecipazione attiva, l’inclusione e la contaminazione. I partecipanti possono dare sfogo all’immaginazione e costruire la loro società ideale. 

Ecco, il terzo insight riguarda la voglia di ritrovarsi intorno alla straordinarietà di un’organizzazione, di un’intervista, di un’iniziativa, il senso di aperto invito nei confronti di chi si desidera essere realmente.

Come evolverà il progetto?
Il progetto HR chiama Marketing evolverà in eventi dove sarà centrale la partecipazione di tutte le persone che sceglieranno di condividere con noi momenti ricchi di ispirazione e formazione partecipativa. Abbiamo previsto un format dove ci sarà anche spazio per l’ideazione in real time di progetti che rivelano tutto il potenziale della sinergia tra HR, Marketing, Comunicazione e Data Analysis.

Porteremo in diverse città le testimonianze, gli strumenti e le idee per favorire lo sviluppo di mindset e figure professionali che faciliteranno il successo e il benessere delle organizzazioni. Al momento possiamo rivelare solo questo e anticipare che in autunno vivremo insieme la piacevolezza della coevoluzione.