Workshop "Strategie di reputazione"

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Qualche settimana fa ho scritto quanto sia importante la reputazione per una persona o per un’azienda, a maggior ragione nel periodo attuale, dove il passaparola passa anche (o dovrei scrivere soprattutto?) dal web e quindi occuparsi della propria web reputation diventa fondamentale. Avere un’ottima web reputation significa per  un’azienda maggiore visibilità, credibilità, ma anche maggior fatturato: secondo Reputation Institute, che ogni anno stila la classifica delle aziende con la migliore reputazione,  quanto più un’azienda ottiene un punteggio altro, tanto più alta è la probabilità che i suoi prodotti vengano raccomandati e acquistati (per il secondo anno di fila in cima alla classifica c’è Rolex, sul sito di Reputation Institute la possibilità di scaricare l’intera ricerca).

Cosa contribuisce a creare (o a distruggere) la web reputation di un’azienda? Tante cose, ogni punto di contatto tra l’azienda e il suo pubblico.

Tra i vari fattori, i dipendenti sicuramente hanno un ruolo fondamentale: come ribadisco spesso, le persone vogliono parlare con altre persone, non con entità astratte. Chi meglio dei dipendenti può quindi contribuire a creare un’esperienza memorabile per il pubblico, trasformando i semplici curiosi in prospect e i prospect in clienti? Per questo motivo è importante non avere timori o remore (come ho già ripetutamente scritto altrove) e investire su di loro per trasformarli in veri e propri Brand Ambassador.

Se l’argomento vi interessa e volete approfondirlo, vi invito al workshop organizzato in collaborazione con In Job che si terrà a Milano il 5 giugno. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (qui tutte le informazioni). Vi aspetto!