Be a man
Ho sempre considerato le campagne di sensibilizzazione sociale poco efficaci. Se faticano a catturare l'attenzione di chi, come me, lavora nella comunicazione, figuriamoci di chi non è "addetto ai lavori".
La call to action resta bassa, e il messaggio si perde.
Per fortuna esistono le eccezioni.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'agenzia svedese Volontaire ha realizzato Be a man — una campagna semplice, diretta, difficile da dimenticare. Annelie Nordström, allora presidente del principale sindacato svedese, si trasforma in un uomo per dimostrare un concetto brutalmente semplice: il modo più facile per ottenere un aumento di stipendio è essere un uomo.
La campagna è del 2014. Il gender pay gap in Italia nel 2025 è ancora una realtà concreta — secondo i dati Eurostat, le donne guadagnano in media circa il 16% in meno degli uomini a livello europeo, con l'Italia che si colloca nella media.
Dieci anni dopo, avremmo ancora bisogno di una campagna "Be a man". Forse più di prima.