Presenza online - istruzioni per l'uso

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Per la seconda volta in breve tempo mi chiedono se conosco una persona giovane che possa occuparsi di digital pr per un importante progetto a breve termine. Ci sono di solito due motivi per cui si va alla ricerca di giovani quando si tratta di attività online: i più illuminati sanno che i cosiddetti nativi digitali hanno grande dimestichezza con le nuove tecnologie (anche se spesso mancano di competenze relative alla parte strategica).

Più spesso, però, si va alla ricerca di giovani perché li si vuole pagare poco.

Ho scritto spesso su questo blog quanto il cosiddetto marketing non convenzionale consenta alle buone idee di emergere, indipendentemente (o quasi) dal budget investito.

Questo principio vale ancora di più sul web. Però perché ciò possa accadere serve una dettagliata pianificazione, una indicazione esatta del target da raggiungere, la scelta di un posizionamento definito e (possibilmente) differente da quello dei concorrenti, la messa a punto di una strategia e di un piano di azione.

Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Peccato che la maggioranza delle aziende tralasci a piè pari questa parte, indispensabile per poter anche solo pensare di avere successo sul web.

Affidare la gestione della propria presenza online a qualcuno solo perché si vuole spendere poco non porta molto lontano. Come si dice: “Prevenire è meglio che curare”. Quindi meglio scegliere i collaboratori in base alle competenze, e non pensando solo al portafoglio, se si vuole essere presenti online in maniera rilevante. Altrimenti forse è il caso di lasciar perdere…

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