Trovate il vostro tono di voce

  Photo credits:    Jason Rosewell

Photo credits: Jason Rosewell

Non dobbiamo comunicare semplicemente per gridare al mondo che esistiamo o perché qualcuno ci dice che è indispensabile essere attivi online, dobbiamo farlo per portare valore al nostro pubblico, soddisfare un suo bisogno o una curiosità.

C’è così tanto rumore sul web, che portare valore è l’unica strada per non aumentare il rumore e riuscire invece a entrare nella testa (e nel cuore) del pubblico che vogliamo intercettare.

Come ripeto spesso in occasione dei miei workshop, una volta identificati i contenuti più rilevanti per il nostro pubblico, è fondamentale comunicare trovando il proprio tono di voce: un tono di voce che ci rappresenti, che sia in linea con chi siamo, con la nostra personalità, i nostri valori.

“Come” comunichiamo è altrettanto importante di “cosa” comunichiamo, anche se spesso non ce ne rendiamo conto.

Per essere memorabile, un tono di voce deve essere naturale e autentico.
Il nostro tono di voce ci aiuta ad essere riconoscibili e a differenziarci, ad occupare una posizione unica nella testa del nostro pubblico, insieme a ciò che facciamo o ai contenuti che condividiamo online.

Nella vita di ogni giorno probabilmente abbiamo già un tono di voce che ci contraddistingue, anche se spesso non ce ne rendiamo conto; la cosa più difficile è riuscire a trasferire lo stesso tono di voce online, così da aiutare chi ancora non ci conosce a farsi un’idea più precisa su chi siamo e in cosa siamo differenti.

Il miglior complimento fatto a un manager che ho avuto in aula qualche tempo fa, da parte dei suoi colleghi? Dirgli che leggere ciò che lui scrive o condivide su LinkedIn è esattamente come sentirlo parlare durante un meeting aziendale o in occasione di un’intervista sulla carta stampata.
Significa che questa persona è riuscita a trovare il suo tono di voce, originale e autentico, e lo sta declinando in maniera coerente (e aggiungerei efficace) in tutti i punti di contatto con il suo pubblico.

Per avere un tono di voce riconoscibile non è necessario, quindi, provocare (come ogni tanto invece qualcuno mi chiede): un tono di voce provocatorio può farci ottenere più visibilità nel breve periodo (anche se non ne sarei così convinta... di Grillo ce n'è uno solo), ma se non ci appartiene il rischio è ottenere visibilità per i motivi sbagliati e, nel lungo, minare la nostra credibilità…

Proponete quindi il vostro punto di vista, puntate a differenziarvi nella mente del vostro pubblico, ma fatelo con coerenza rispetto a ciò che siete, ai vostri valori e alla vostra Unique Value Proposition. Solo così potrete avere successo.

Difficile? Forse. Ma sicuramente ne vale la pena.